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2012
"Croce di Quetzacoatl" Crop Circle
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Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta, governata dal dio Quetzalcoatl) terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare. Ciò provocherebbe scenari apocalittici, descritti dallo storico Immanuel Velikvosky nel suo libro "Earth in Upheaval": Ma siamo sicuri che fenomeni di tale portata non avrebbero gia’ manifestato la loro evidenza almeno 50 anni prima? Non credo che si possa da un giorno all’altro causare il rallentamento del pianeta fino all’inversione del moto o ancora peggio l’inversione dei poli e la conseguente anomala inclinazione assiale. Nemmeno posso pensare all’improvviso devastante avvicinarsi di un mega-asteroide, non solo alla terra ma nemmeno ad un altro dei pianeti in modo da causare un effetto fionda, anche se l’effetto fionda potrebbe giustificare l’improvviso sconvolgimento del piano dell’ellittica. In ogni caso la nostra scienza astrofisica attuale dispone di mezzi tali per poter rilevare oggetti di così grandi dimensioni. L’unico pericoloso del quale ho notizia è Apophis è ancora molto distante dalla Terra. Ma incombe sull'umanità visto che, secondo i calcoli degli esperti, potrebbe collidere con il nostro pianeta tra 28 anni, ma il 2012 sarebbe gia’ passato, ricordiamoci che è tra 4 anni. Il pericoloso meteorite ha un diametro di quasi 390 metri e il suo impatto al suolo potrebbe creare un cratere largo circa 4 chilometri e profondo 500 metri. Se cadesse su una città sarebbe una catastrofe, ma nemmeno paragonabile a quella del Golfo del Messico che innalzo nubi di polvere che oscurarono il sole e raffreddarono la terra causando secondo alcuni l'estinzione dei dinosauri e di tre quarti delle forme di vita del pianeta. Mi soffermerei un attimo sulla figura di Quetzalcoatl, il serpente piumato. Non cadro’ nell’ ovvieta’ di confrontare il nome di questo straordinario personaggio, con la struttura di una freccia, cosi somigliante ad un razzo. Figlio di Mixcoatl il serpente delle nubi, è identificato come un uomo bianco alto barbuto, che fece fiorire l’agricoltura, e cerco di insegnare ai Toltechi a vivere in pace a non fare sacrifici umani e a cibarsi degli alimenti che potevano ricavare dalla terra. Quando gli aztechi adottarono la cultura dei toltechi fecero di Tezcatlipoca e Quetzalcoatl due divinità gemelle, opposte ed uguali. Quetzalcoatl veniva anche chiamato il bianco per distinguerlo ed opporlo al nero Tezcatlipoca. Ne fecero insomma una divinita’ duale. In seguito come accadde in Egitto con Akenaton, il faraone che introdusse il culto monoteista di Aton, le caste sacerdotali presero il sopravvento, e trasformarono il culto di Quatzacoatl imponendo sacrifici umani, di indicibile barbarie. Si dice che Egli travolto dalle passioni umane si dette fuoco su di una spiaggia e Il suo cuore divenne la stella del mattino, Secondo un’ altra versione arrivato al mare si imbarcò verso est con una zattera fatta di serpenti e sparì all'orizzonte promettendo un suo ritorno. Che ci rimane dell’ eredita di Quetzacoatl ? Fermiamoci a pensare un attimo sulle prime parole La fine della quinta era… E forse un caso che tanti, ma tanti di noi si sentano chiamati ad una missione, o almeno ad un sentire diverso, che pur sotto diverse sembianze, diverse strade, innalza il livello di coscienza planetaria ? Si da luogo così al fenomeno fino a qui ampiamente trattato della risonanza, che come un onda concentrica si propaga riunendo simili con simili.
Esiste, un libro, citato per la prima volta da
Madame Blavatsky nella sua Dottrina Segreta, che si intitola
Dalla seconda stanza
Dalla terza stanza
Dalla quinta stanza
Dalla sesta stanza
Dalla settima stanza
Un’ altra ipotesi, che sembra però essere parzialmente confermata da alcune abductions e da certi channellers (contattisti telepatici) come Barbara Marciniak. Nel suo libro "Bringers of the Dawn", afferma che i nordici Pleiadiani stanno da sempre vegliando su di noi. Che siano stati questi ‘Pleiadiani’ i tutori nelle varie Vesti dell’ alba della nostra civilta’ ? Non ci resta altro che aspettare il 2012 per sapere se potremo così abbracciare questi nostri fratelli, ma nel frattempo continuiamo ad evolvere il nostro cammino dell’ anima… Forse gli antichi Maya li avevano gia' conosciuti... Il presente articolo si avvale di ricerche eseguite in web Fonti, Wikipedia, edicolaweb.net ,repubblica.it
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