Assolo afasico



tu canti nel silenzio?

Quando l'abbraccio fondo delle sere
apre e sparpaglia note
che hanno il sapore antico
di nenie godute in altre primavere

tu canti?

Io lo vorrei
ma ho scarpe slacciate e fisse
ai piedi in questo buio
ronde notturne
sul bianco desertato del lenzuolo
l'occhio in travaglio
a setacciare ombre tra le ciglia
ed un pensiero
che si dimena a vuoto tra le dita
in uno sciamare inquieto
che nega alla voce il suono
e la parola

forse qualcuno
pił in lą oltre le cose
percepirą il bisbiglio
anche se muto



 

 

Adelaide Cantafio