Quest’eco oracolare menzognera



da un album consunto
farfalle zoppe
sopra monconi d’ali lacerate
depositano a pioggia
spore infeconde
sul palmo inerte e stanco della mano
da stasi di labbra
anemiche gengive
colano
al buio e a fiotti
inacidite bave di sorrisi
mentre s’abbuia l’occhio
all’ombra temporale
di giorni ormai ammuffiti e scoloriti

E’ Satana
che viene a spiare spesso i miei naufragi
per maturare in lutto la bandiera
che mi saluta in bianco l’ ancoraggio
e gode di cancellarmi ogni orizzonte
violando il segno certo di un relitto
mentre a morsi di corvo
sventra il mio cielo a pezzi
col suo becco



 

 

Adelaide Cantafio