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E' buio...
guardo le stelle che su nel cielo
brillano allegre
guardandomi come occhi silenziosi
e frecce penetranti.
Sento il mio corpo tremar con un sussulto
mentre un brivido mi passa sulle spalle nude...
Tarda all'appuntamento la mia amica luna
ed io son qui ansioso
sotto questi alberi scuri
respirando una notte serena.
Penso al frenetico pulsar del giorno andato via,
consumato tra l'ansie e le fatiche
nel nulla d'un pensier ora svanito
o rimasto impigliato in fondo al cuore.
Si cheta così la mente, frena,
si svuota d' impronunciabili parole
e fastidiosi bisbiglii,
liberando desideri segreti, inespressi,
e sogni possibili solo nei sogni.
S'accendono immagini irreali
d'inafferrabili desii,
s'appaiano al battere del cuore
che dal ciel ne anela le risposte.
Il fresco alito notturno
s'avanza scorrendo lentamente sulla pelle;
sorge la luna e si completa la magia
in un gioco di luci ed ombre misterioso.
Prima pallida poi piena,
accende tetti silenziosi e stanchi,
pieni di sonni e sogni dentro ognuno.
La osservo scrutandone i segreti
e nel suo ammiccar m'afferro e chiedo aiuto.
Raccolgo un fruscio tra i rami bassi,
là tra l'erba umida di questa nuova sera
che nella fretta del tramonto
ha perso l'oro e ritrovato argento puro.
E in quell’istante il cuor non frena le parole...
"O luna mia, sempre regina della notte,
a te rivolgo le speranze ed i miei canti;
o immenso faro dei poeti e degli amanti,
amato astro dei naviganti solitari
perduti nel tempo e nei ricordi,
è a te, o compagna fedele d'attimi d'amore
e di dolci sogni, ch'io chiedo:
sei qui per seguir nel silenzio i miei richiami?"
Poi l'amica notte e della luna
m'accarezza leggera come un'ombra,
seguendo i miei pensieri con la luna.
Ritrovo nel silenzio lontani richiami
ed il cuor temendo or batte ancor più forte.
L'argentea luce ora si fa più piena
trapassando la mente e soffocando la voce;
un alito di vento passa frettoloso
portandomi via anche gli ultimi pensieri...
Tra i suoi sorrisi intriganti
io ancor a lei fedele e muto
cerco tra le infinite stelle a corona
quella che prima di nascer già mia m'ha amato
e per non sbagliar saluto, nè la via,
prima di salutar m'asciugo gli occhi pieni di malia!

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