Anima smarrita
 


Sento
i singhiozzi dell'anima mia
che piange in silenzio
sul dolore del mondo
che soffre come mite agnello
su un’ara di gelida pietra.

Dolori non detti,
dolori non narrati,
dolori non pagati,
son dolori nascosti,
che gridano inermi
come innocenti vagiti
inascoltati da una noncurante madre
ma pur umani, dignitosi,
senza arrecar disturbo alla vita
che va, correndo veloce
e distolta da inutili miraggi.

Piange solitaria l'anima mia
in silente raccolto dolore,
cercando la veritą.
Nessun conforto
soccorre a lenir i profondi singhiozzi
che dal cuore:
son freddi aghi
che non danno pace.

Si crea un vuoto profondo,
un buio interminabile,
poi tutto si cancella dalla mente
lasciando vuoto, paura e smarrimento
lą dove pensiero e rabbia
son gią fuggite via senza risposte.

Come un' eco torna al cuore
il ricordo amico del lontano passato,
ritorna a occupare il freddo vuoto
che fa' vibrare, come la freccia
al suo infilzarsi,
il cuore spezzato dal pianto.

 



 

 

Alessandro Novelli