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E’ un raggio
che perfora
la tua solitudine,
quello che intravedo
ascoltando il tuo pensiero.
Apri tutte le tue finestre,
dai il bentornato al sole,
salta fuori nel tuo giardino
abbandonato:
la vita che tu invochi,
tra velate lacrime di cuore,
è già lì,
la raccoglierai ancora
tra steli e petali di rose,
la troverai tra i caldi raggi
del mio sole,
per te senza tramonti,
la stringerai a te sul petto:
ne sentirai il calore,
sorriderai di speme
mentre i tuoi semi,
rimasti per troppo tempo
freddi e soli,
non saranno più
gettati al vento!

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