Ballata di un disperato


In una notte nera,
con un cielo senza stelle,
solo la luce fioca di un lampione
illumina questo viale di periferia.

c'è solo una puttana, in attesa
di un cliente,
son solo con me stesso
e un vuoto vestito di niente...

Un buco nel cuore
e la paura che accappona
la pelle...

In questa nera notte
dove si e' spenta anche
la luna, vetri di parole,
che non hanno senso...

Porte fatte di vento
le mie emozioni morte...

Solo il tarlo del tormento
e la disperazione....
in questo tenebroso
cielo, dove non c'è piu' Dio!

Fango e spazzatura
ricoprono il cuore mio.

Danzano le ombre,
come fantasmi
che popolano una scena di morte...

Incubi di memoria,
controversie di una beffarda sorte.

"Che ne sara' di me....
e di questa vuota esistenza?"

"Ci sara' un sorriso...
Che lenisca questa mia sofferenza?..."

Un sogno o una speranza,
linfa di redenzione,
un nuovo sole che
illumini il domani cantando
una nuova canzone.

Lo spero ....
Me lo auguro per me!...

Ecco va via la notte...
Si dissolve l' oscurita'.

Spunta l'alba,
come lieve carezza
una rosea promessa
di serenita'.



 

 

Carolina Parrilla