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Vagano i pensieri ,
senza ordine apparente ...
Come foglie d'autunno,
che il vento porta di qua e di la'...
Ricoprendo i viali della mente ,
con un fitto manto, di idee inquiete ,
che danzano al ritmo di uno swing ...
L'incalzalnte melodia del rumore ,
che si dissolve ...
Nel silenzio inerte.
Occhi !...
Che scrutano cieli ,
con lo sguardo perso
su un 'orizzonte di oscurita'...
Rabbia latente ...
Madre di un tempo alienato ,
privo di serenita' ...
Dove son morti sogni e speranze ,
nel trasgedire comune
e la paura accompagna, l'incertezza del presente.
Retaggio immane ,
di un universo illuminato
da un nero sole che indifferente ,
fiacca la voglia di lottare.
Dispersione illogica,
filosofia del niente...
"Signori!
Eccola qua....
Vi presento la follia,
con la sua interminabile
sequenza di piccole
e grosse umiliazioni... "
Armonia discorde ,
di un cielo annebbiato...
Copione di un dramma senza senso,
poesia cadenzata da uno strano verso...
Punto interrogativo
a insoluti quesiti privi
di risposta.
Adesso arriva...
Quasi leggiadra e impudica ,
avvolta nel suo alone di originale proposta,
a romper gli schemi ...
Di banale mediocrita',
essenza del quotidiano.

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