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Siede
il nonno sulla poltrona
vicino al bianco tavolo
c’ancor profuma di nuovo, amore, e sudore!
Le grandi dita,
seguono i tratti delle bianche piastrelle,
mentre lo sguardo si perde lontano
fin dove gli occhi stanchi possono vedere.
Vedere cosa?
I ricordi….
Bimbi felici che si rincorrevano,
le gaie risate sull'aia....
Ricorda….
Il giovane uomo che per mano
un bimbo teneva, per insegnargli
i segreti del bosco!
Gli spiegava il fruscio del vento,
il canto degli uccelli,
a camminare senza calpestare,
ad osservare e maggiormente
il silenzio saper ascoltare!
Si guarda il nonno…
Gli occhi azzurri si velano di lacrime,
sa che il suo tempo sta per scadere,
non teme il momento,
pensa solo al dolore che avrà quel bimbo,
ora uomo….sì…
ma con il cuore rimasto fanciullo,
e con la mano ancora nella sua!

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