|
Ogni giorno osservo
quelle cittą in cui lavoro.
Ammiro lo slanciarsi fiero,
al grigio cielo, di grigi palazzi
e la loro inutile ombra
sparire sul nero dell'asfalto.
Ammiro il muoversi della gente,
la frenesia, la laboriositą,
le colonne delle auto,
il trambusto,
i grappoli di motorini
sempre davanti al semaforo,
il gas di scarico dei camion
che non riesco a sorpassare.
E scappo veloce sull'autostrada,
dribblando mandrie di bisonti
per raggiungere un'altra cittą
e ricominciare d'accapo.
A sera,
riposta l'auto in garage,
ammiro la campagna,
il sole tramontare tranquillo
sopra la cittą lontana,
la nebbia crescere intorno.
Nel silenzio ovattato,
sento finalmente vibrare
la musica dell'animo.

|