Semplicemente unendo
le mani mie alle tue
nella clessidra del tempo

Adolescente mi smarrii in vortici di fantasia, sulle note di Branduardi
e colorai il mondo con i colori pastello delle note di Baglioni. E passando
per ogni genere di musica da Deep Purple, Led Zeppelin, Van Der Graaf, Black Sabbath, Amazing Blondel una miriade di note e stili diversi .
Negli anni '80 conobbi il Country di Crosby Still Nash & Youg, gli America, Kenny Rogers, e poi Kim Carnes, Bonnie Tyler.
Mentre in Italia si facevano strada grandi poeti del sogno, Battisti, Zero,
Ligabue, Masini, Grignani e così via nel tempo, passando per i gruppi italiani
e stranieri che hanno fatto la storia. Intanto nasceva in me l'amore per il Fantasy e la fantascienza, la furia creativa non ancora controllata che mi faceva passare dalla pittura alla fotografia alla sensazione splendida di vento nei capelli, a cavallo di due route di libertà. Da tale cocktail emozionale nasce la figura di eterno Peter Pan, Italian Cow-boy, mistico Folk singer che canta ora, nella stagione adulta della vita, per mezzo della sua interiorità graffi del tempo, poesia di vita.
Nato a Livorno il 30,Settembre 1956, tra mare e amore, dove al tramonto
il sole si immerge nel mare con spettacoli ogni volta diversi, irripetibili, unici.
Cresciuto tra i miti dei miei anni, Guccini, De Gregori, Venditti.
Ne ho assorbito la spinta emotiva, la molla che spinge a guardarsi intorno
e i tormentati stati di Quasimodo, Hemigway, lo scrivere di Verga, Capuana,
la visone metafisica di De chirico e Savinio, una visione dell universo a
cavallo tra Da Vinci e Einstein, i dubbi di Majorana.