L' infanzia
 



Se poi un grillo apre le ali
un salto rimane il suo andare
si fonde
tuttalpiù
seguendo suggestioni senza limiti
tu maturo dei perché
cammini
corri
perdi
se poi vincere è un traguardo
o solo un filo di lana sacrificale incanto
l'altra è la speranza
allo spazio senza reale
che le rassomiglia
forse l’infanzia
che fa presa sull’anima
scivola quasi felice
per sentirsi rimproverare
e poi sorride del nostro dolce ignaro
insieme a te
che adulto
non sai volare.
L’equilibrio per l’irrefrenabile
è paradossalmente
abisso.



 

 

Luigi Diego Eléna