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Se poi un grillo apre le ali
un salto rimane il suo andare
si fonde
tuttalpiù
seguendo suggestioni senza limiti
tu maturo dei perché
cammini
corri
perdi
se poi vincere è un traguardo
o solo un filo di lana sacrificale incanto
l'altra è la speranza
allo spazio senza reale
che le rassomiglia
forse l’infanzia
che fa presa sull’anima
scivola quasi felice
per sentirsi rimproverare
e poi sorride del nostro dolce ignaro
insieme a te
che adulto
non sai volare.
L’equilibrio per l’irrefrenabile
è paradossalmente
abisso.

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