Cartoni per tetto

 

Seduto su freddi gradini
un bicchiere di carta
a contenitore di sogni
a speranza d’un pasto

Attende

Gente che sale distratta
verso una prece abituale
e volge scontrosa la testa

Qualcuno onora il bicchiere

Lui è lì ogni giorno
arriva alla prima funzione
nei suoi panni sdruciti
con la testa da ricordi perduti

Lui è li ogni giorno
e chi passa conosce
il suo timido tender la mano
il suo mesto guardare alle genti
che andranno sicuri al riparo
di un rifugio che chiamano casa

Lui sarà lì ancora
fino a quando quei cartoni
che gli sono mura d’intorno
tratterranno il rigore d’inverno

 



 

 

Renato Fedi