La ragazza sulla panchina

 

La ragazza seduta
sulla panchina ha mani in fermento
ed un fermacapelli rosa a cerchietto;
sfoglia una rivista a fumetti muovendo
nervosa la testa. Non pił di vent'anni,
ma fianchi maturi che si sono gią offerti
a un amante. Solleva lo sguardo spiando
il viale e la gente che va: cerca un volto
che a lungo ha sfiorato e ora gli sfugge.

Quotidiana ossessione
il risveglio e il suo viver frettoloso;
correre con gli occhi abbassati al timore
che incontrino quella veritą che lenta
sta empiendo la mente: uomo che nasconde
nel cuore la paura di vecchiaia precoce
e si prende purezza senza aver devozione,
con sola la brama di un corpo infantile.

La ragazza seduta
sulla panchina ha mani che cercan la vita:
quella vita che cresce nel seno, esistenza
nuova gią volta al dolore da riarsa ignoranza.

 



 

 

Renato Fedi