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Oh Mamma
Africa,
profumi di
savana ho indosso in questa notte
che
brividi insinua in ogni poro della pelle
già pregna
di salsedine.
Nel
luccichio di stelle che brilla tra le onde
sfuocano
in sogno corse di gnu e zebre
e zoccoli
che scuotono la terra.
Oh Mamma
Africa,
nelle
narici che fiutano sapore di mare
i tuoi
profumi non si confondono ancora
e la
savana inondata dai monsoni è in me
compagna e
amante abbandonata.
Suona
un’armonica tra le ombre della barca
e lontane
odo le grida roche di gazzella in fuga
e il
cavernoso eco di ruggiti si confonde tra le note.
Oh Mamma
Africa,
che già
vivi fragorosa e intensa tra i ricordi
ti ho
immersa in questo sangue che pulsa a nuova vita
in questo
viaggio ch’è dolore e speranza
in questo
viaggio ch’è voglia di tornare.

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