E... sento....

 

 

Io esisto
e se esisto
vuol dire che esiste il cielo,
il mare, il sorriso, la voglia di essere.
Come siluro, nel cielo
apro le braccia
e accarezzo il mondo
che si illumina.
Stringo le mie stelle a me
perchè la luce possa essere più intensa,
unica, indivisibile
e urlo la mia rabbia al cielo
perchè si disperda
e arrivi lontano
fino a far rabbrividire l'universo
ingabbiato in strazianti sofferenze.
Spezzo la gabbia che in frantumi
si dissolve al sole.
Luce attraversa il mio ventre
che riprende a respirare
e a sentire la forza
che prorompente
vince sul buio.
Ascolto finalmente
il battito lento del mio cuore.



 

Simonetta Papini