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Profumo di terra nelle mie mani
terra di nascita
ricordo contadino
mentre alle mie spalle
fila di macchine da guerra
trasformano il terreno
nel serpente del peccato
marciando verso la mela del destino.
A morsi
gli uomini che si nascondono
dietro a chi di proprio pugno
afferra la vita del nemico
dirigono il gioco del pił forte
sull'albero della vita.
Nelle mie mani d'improvviso
la terra diventa fango
plasmando soldatini inermi
e urlo....... urlo al mondo
la mia rabbia!
Non siete Dio!

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