Canto di meridione

 

 

Intona un ritmo lento
l’onda che si infrange
sulle spiagge solitarie
di corpi stesi al sole
ad asciugar stanchezza

Il grido del gabbiano
rompe il pensiero assorto
del pescatore anziano
seduto a riparare reti
che torneranno in mare

Nel porto del silenzio
s’alza il canto malinconico
del vento che spazza il tempo
fluttuando tra i ricordi
spargendo lacrime di cielo

Canta il meriodione
la sua voglia di riscatto
non può vivere per sempre
nell’attesa del suo sole.
 

 


 

Angela De Blasio