in STRApiombo di vuo TO


 

 

Cade a strapiombo nel vuoto intenso
scuro di luci tenebre al cielo

cunicoli di sguardi in superficie

sulla scapola di ratto volante
scivola lucida spada di luna

negata chiave d'accesso al tempio
di amore sacro in luogo profano

l'ara dell'araba fenicia fuma
d'incenso profumato di mirra e aloe

sparso il luppolo giallo al suolo
mimosa d'oro adorna il patio

squarcia il velo cupo del silenzio

il gracchiar del corvo nero sul ramo
di pero sterile dal ramo nudo
che all'ombra del noceto si ripara
al gelo che le mani già distende

mentre i folletti cercano le pietre
incastrate tra ali di lucciole
per cingere di diademi nuovi
la notte scura dando vita al giorno.
 


 

Angela De Blasio