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Recensione a cura di : Angela De Blasio (Ariadipoesia)
Ho l'onore e il piacere di presentare le pagine virtuali su
Spirito Ribelle del mio carissimo amico Giancarlo Cobite, un uomo semplice con
una spiccata attitudine a far divenire poesie e magia tutto quello che incontra.
Instancabile coordinatore di poeti e scrittori virtuali, che trova in ogni
angolo del web e ai quali non disdegna mai di offrire un supporto tecnico, se
richiesto. Ho l'onore e il privilegio di conoscerlo sei anni, e di aver
partecipato con lui a molte pagine di "storia del virtuale" a cominciare dalle
piccole tribù di liberodiscrivere, per poi passare nei forum di freeforumzone in
cui Cobite è fondatore e amministratore del più grande forum letterario di poeti
dilettanti
Fiori di
pensiero, e del sito
Parole Oggi.
Poeta prolifero e attento, aperto alla sperimentazione pur restando fedele al
suo stile di pescatore attento ai particolari e al godere dell'anima alla
natura.
L'infinita retta del continuo divenire é l'asse portante dell'intera opera di
Cobite; per lui infatti, la ricerca é una fede, incoerenza, staticità e
rassegnazione improbabili ombre bandite in eterno.
Nulla si ferma, tutto trasforma e si trasforma, si cerca, si perde, ritorna.
Tutto cambia, variano le tecniche, muta il linguaggio- ma tutto prodigiosamente
rientra nell'univocità di un credo mai incrinato, rafforzato piuttosto, dal
deviare dell'artista verso un'ennesima sperimentazione Vedi
Luci Multicolori
Poi c'é la catarsi; una sorta di nuova consapevolezza, libera l'uomo dall'ansia
si quieta che soccombe alla certezza della meta vicina.
Poi ancora il ritmo quindi pregusti il suono che si spande, respira, padroneggia
gli spazi dove le cose appaiono rade
danza la pioggia
per calarsi nel mondo cromatico: il colore che si apprezza quasi come ombre di
memorie o proiezioni dello spirito
ritmo dell'anima
Inizio e fine si ritrovano nella circolarità di una esistenza che é la nostra,
nostra dell'uomo e della storia del mondo. E così una crepa nella terra non si
sà, o non importa! se sia un orrido precipizio o uno squarcio promettente di
cielo
Un soffio amaro né si comprende se in un gorgo nasca o si perda per
sempre l'immutabile pena dell'uomo
Ogni giorno
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