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Dovunque andremo
porteremo con noi,
questo mare senza fine.
E con gli occhi bagnati di sale,
dei sigilli della memoria,
ove spuntate alabarde,
hanno inciso solchi recanti
l'immagine di te.
Vedrņ ancora l'effige tua,
che anima speculare,
dalle porte del tempo,
dai confini dello spazio,
mi corri incontro.
E volando su una nuvola,
di inusitata foggia,
raggiungeremo sognanti,
in incorporea veste,
la fusione dell'anima...

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