Dolci occhi innocenti

 

 

Sperduto nella vita che nascere ti fece
di pelo coperto, di zampe dotato.
gli occhi rivolti al mondo
per te così scontato.

L'uomo dominatore
di scienza approfondito,
sempre più snaturato,
sempre così perduto.

Lo vedi, bambino stanco...
e tu con tanto amore,
dalla pupilla al bianco,
gli mostri il tuo dolore.

La via dell'esperienza
si scinde dalla scienza,
e quanto sarà pura
la gioia della natura.

Con tanto amor gli volgi,
lo sguardo addolorato,
Salvatevi miei figli,
il tempo è già passato.

 


 

 

Marco Casini