Eclisse notturna

 

 

Iridescente specchio,
lucente oblio,
sensi perduti,
miscellanee scelte.

Luci, derive,
Lampare oscillanti,
folletti danzanti
scorgo lontano.

E si come stagliata
annulli l'orizzonte,
venere che sorge
stella della notte.

Fulgida fiamma,
vivida sorgente,
fascio di luce,
torre di vita.

Al termine del tempo
saremo ancora là,
inconsci teatranti...

Una recita senza fine.

 


 

 

Marco Casini