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Non so scrivere di me
che nacqui all'alba dei secoli
e fui chiamato amore.
Non so scrivere di me
che vissi ai margini
di un sogno.
Pazzo, folle, istrione
amico, isola,
ancora in questo oscuro mare
Guida, luce, faro...
Per molti, ma non per me.
Chi mi guiderą ?
chi sarą il mio faro ?
Io, che innamorato dell'amore,
sono cieco all'evidenza.
Io che piango nel mio cuore
lacrime di malinconia
Io che avrei voluto che...
niente potesse pił turbarmi
Io che solo nel buio
cerco la luce.
Folle

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