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Io sono l'anima del vento
che urla la sua rabbia
al mondo per averlo posto
per troppo tempo
sullo scaffale dell'indifferenza
E li da dove nasce
questo mio urlo di rabbia
io sfogo nella sera
la mia follia ancestrale
Il lupo si è svegliato
e stride i denti
la lingua famelica
penzola ancora.
Gli occhi di brace
neri fuochi della notte
scandagliano il tempo
il cuore vuole amore.

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