La luna falcata

 

 

Mai più lune governeranno
il mio destino
solo ramingo per la mia strada
proseguirò il mio cammino
ovunque passi, comunque vada.

Soli e tramonti più non saranno
sorta di gioia, motivo di pianto
rinnego l'essere che in me rinato
nuovo dolore, mi ha già donato

Si stracci il cuore
si spezzi l'anima
niente più amore
solo dolore

Porga la falce la luna oscura
metto la testa alla postura
porgo la guancia alla paura .


Venga la fine tanto agognata
Muoia in me il sogno,
Muoia il mio cuore
Non era nato per dare Amore.

 


 

 

Marco Casini