Stanotte stelle,
disincantate stelle,
a fronte di una lettera smarrita,
nel frontespizio erratico del tempo.
La dove il caos si annuncia
all'entropia, e dove notte
si illumina d'eterno.
Sorriso il tuo di luce
che scalda sogni, incontrastata,
vivida notte di pensiero errante,
e fulcro di sentimento amato.
Sorridi o tu che dormi,
nella foresta della stella prima,
aspettami nel sogno, tuo istrione,
raggiungo in volo il sogno tuo.
E lentamente mano nella mano,
mentre il vento soffia lieve,
in volo insieme, e sotto .....
l'orizzonte.

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