Speranza

 

 

Neppure mai sapranno
capriccio del destino
che tanto ha voluto togliere
e si poco donare.

Coloro che quest' anno
la vita han perso in mare,
o su assolata sabbia
divisa del dovere.

E si confonderanno
le anime e il ricordo,
tra i santi in calendario,
o i martiri passati.

Il sangue che ha bagnato
deserti arroventati,
o quello diluito
nel mare del dolore.

Sapranno insegnar l'uomo
così gigante e nano,
che forse dare amore
non è un concetto strano ?

Ma forse il mio pensiero
si flebile e stranito,
non tocca l'uomo vero
che non si è mai pentito.

Io spero che quest' anno
ci sia l'ispirazione,
che questo sia servito
a madre evoluzione.

Un uomo tutto nuovo
si affacci a questo mondo,
colosso di pensiero,
titano nel sentire.

E avremo un mondo nuovo

cui sarà bello vivere

sereno poi...

morire.
 

 


 

 

Marco Casini