Sussurro al cielo

 


Levarsi oscure lacrime
all'orizzonte,di tacite speranze
ove lo spirito ribelle,
arde nel cuore, che libero s'invola
all'orizzonte di perduti immensi.

Senza la luce che vivida si pone,
spira l'eterno senso di rovina,
ove la morte, musa ispiratrice,
di braci stanche, č ancora non sopita.

Muto levarsi, scudo indifferente,
viscido sangue, bagna il pavimento,
sotto la volta, il fiume scorre lento,
baci di sale, varcano la soglia.

Ancora perso, strano sentimento,
oscuri labirinti di lambite spiagge,
sostanza libra, sulla nata terra,
memore sogno di si chiara foggia.

Ricordati di me, nella tua notte insonne
quando la luce, ti farā contorno,
e vivi della notte che verrā,
quando l'amore ti pervaderā passando,
come cometa al cielo di domani.

Sussurro al cielo
 

 


 

 

Marco Casini