Ti amo

 


Le voci dei
fantasmi del passato,
che lancian gridi muti
e inconsistenti

Non più la bocca
chiusa dal bavaglio,
il tempo limitato
dai condizionali.

Or venga pace
a ritornir le forme,
dei pezzi degli scacchi
della vita.

Conchiglie trite
formano nel vento,
sabbia dorata
di velata luce.

Di poco vento
fu la vita mia,
e ciò che impera
amo, sogno, esisto,

Grida vendetta
e lancia fuoco e strali,
che sogno-vita ,
alfin sia
Vita-sogno.

Che venga dunque
il mio domani e il tempo,
che mio si faccia,
infine... il mio destino.

E fuori d'ogni sogno
e quindi al mondo
io grido amor
ti amo ...


sono qui
 

 


 

 

Marco Casini