Vaniloquio

 


Sapore perduto
reminiscenze antiche,
all' alba del millennio
appena trascorso.

Fili tremanti esposti al vento
di tremula certezza,
apocrifa carezza

Vilipendio nostrano
di magiche emozioni,
bastonate da sadiche passioni
dal giogo dell'odio.

Apoteosi dell'umana frustrazione,
espressa attraverso il verbo,
vissuta in una vita,
negata dal profondo.

Al cor comando
che vita sia.

 

 


 

 

Marco Casini